Delmarco musica è un negozio storico della città di Trento e da sempre è punto di riferimento per studenti, insegnanti e appassionati di musica. La storia di questo negozio risale agli inizi del novecento, quando Alfonso Battistotti [Nomi 16.06.1861 - Ala 31.01.1916] accordatore, costruttore di armonium e organista, da Nomi si trasferisce prima a Trento e poi a Milano. In quegli anni Iginio Delmarco [Tesero 1893 - 10.01.1991] ne rileva l'attività concretizzando così una passione ereditata da suo padre Stefano Delmarco [Tesero 1840 - 16.06.1929] il quale negli anni tra il 1860 e il 1864 aveva lavorato a Vienna e a Graz presso alcune fabbriche di strumenti musicali. Stefano, originario di Tesero, era organista e bandista, riparatore di organi, costruttore di armoniche e organetti.

L’attività di Ignino prende avvio dapprima nel rione di San Martino, a Trento; in questa sede, un laboratorio più che un negozio, si accordano e riparano pianoforti e si vendono armoniche e fisarmoniche. Dopo un breve periodo l’attività si sposta in via Suffragio dove rimane per molti anni.

Attorno al 1923, Iginio, realizza il sogno del padre: aprire una fabbrica di strumenti musicali nella casa di Tesero. In val di Fiemme prende così il via , in società fino al 1949 con Arcangelo Bozzetta,  la costruzione di pianoforti verticali che prosegue fino al 1930 quando inizia la produzione di armonium, sostituita a sua volta intorno al 1970 con quella di organi elettronici [in collaborazione con la ditta Ahlborn].

Con il passare degli anni Iginio decide di passare il testimone alle nuove generazioni della sua famiglia. Al figlio Rinaldo [Trento 21.07.1928 - Tesero 25.10.2015] viene gradualmente affidata la conduzione dell’azienda di Tesero mentre il "laboratorio" di Trento passa, nel 1956, alla figlia Nadja che lo trasforma in un vero e proprio negozio di musica. Nel 1978 da via Suffragio lo trasferisce in via San Pietro dove rimane fino al 2016.

Dal 2016 Claudio Vicentini rileva il marchio e ne prosegue la gestione. Il nuovo titolare, avviato alla musica dal nonno paterno, ha approfondito gli studi di pianoforte, organo e direzione corale. Il nome del negozio è volutamente conservato per dare continuità a questa bottega ormai centenaria.  La sede, non più su via San Pietro, ha ora l’ingresso in Piazzetta Bruno Lunelli al civico 13, nell'antica "Contrada Tedesca", tra la Chiesa di San Pietro e quella di San Marco. Il nuovo negozio usufruisce ancora di alcuni spazi di quello precedente e per accedervi si attraversa una piccola corte-giardino di origine cinquecentesca, angolo particolare e poco conosciuto della Città.